KARBURATORE 15

data 17 ( dedicata a Giovanni Valla )

E così anche quest’anno Marcello Karbu Grossi ha servito come un roger federer d’annata il suo Karburatore.
Gente arrivata fin da Bolzano con moto spettacolo tra cui una Harley Daytona , rendendo il momento aggregativo qualcosa che sta oramai per varcare i confini delle Alpi. L’anno prossimo sarà internazionale ? Sarà magari una “ due giorni “ ? Chi può dirlo ma ci sarà tempo per capire anche se non è questo il tempo.
Alle8 e 30 della mattina di Domenica 17 Maggio c’è stato il solitoritrovo per il check di partenza da Motosplash a Milano In Via Gardone, tutti ben consci che hai sole poche certezze :  il punto di partenza, la squadra con cui gareggi perché il Karburatore è una gara di orientamento a squadre, il foglio che ti viene consegnato alla partenza con le foto deicheck point da cui passare per arrivare  a destinazione e di solito sono cartelli stradali o monumenti di piccole frazioni di Comune o insegne di locande ( quest’anno erano ben cinque ) dove farti una foto da far vedere all’arrivo per certificare il passaggio, il fatto che ti perderai e anche spesso e magari rifarai la stessa strada quattro volte, il punto di arrivo a Grazzano Visconti entro una certa ora per non andare fuori tempo massimo.

E’ una gara ? Si ma anche se perdi , grazie all’impegno dell’organizzatoreche riesce sempre a trovare sponsor importanti – quest’anno RUDE, Mr Trike, Montacatena , DDM e Mitchumm Industries ,radetzky– un premio puoi sempre portarlo a casa.
E poi c’è la beneficienza per “ Missione Possibile” perché dare una mano a chi ha bisogno ha sempre un grande valore.

Il Karburatore  è un momento aggregativo distensivo comico dove un sempre più folto gruppo di persone con la passione per la moto ( possono partecipare tutte le moto di ogni marca e modello ma se sei con un carburatore prendi più punti e se hai un passeggero ne prendi ancora di più ) grazieal format conosciuto da anni, ai social network, al passaparola , giocano a fare dei chilometri perdendosi spesso e volentieri ridendo tra l’altro molto. Ovviamente il tam tam detto anche “ Karbumercato “ parte giorni prima per mettere insieme le compagini ideali.

il resto sono stati chilometri sotto il sole, il resto è stato arrivare a Grazzano e aperto il tendone trovare gli amici, il resto è stato sedersi a tavola e fare belle risate insieme come sempre, come accade ogni anno, il resto sono state le facce sorridenti di tutti i partecipanti,  il resto è stato andar via, entrare in autostrada e tornare verso casa dopo una giornata piena di tutto quello che vuoi. Ognuno con il suo personale Karburatore  da raccontare. Perché il Karburatore è una storia che ognuno racconta ed è per tutti diversa ogni anno.